Colore liturgico: Verde

I farisei vivevano per meditare la legge, per capirla, per interpretarla. Alcuni sono riusciti a capire Gesù Cristo che ha detto a uno di loro che non era lontano dal regno dei cieli (Mc 12,34). E un altro fariseo, Paolo di Tarso, riuscì ad essere l’apostolo dei gentili. Ma tanti tra di loro, al contrario, rifiutavano il giovane Rabbi di Nazaret, e lo hanno messo a morte sulla croce... Interpretando la legge, i farisei ottenevano una casistica minuziosa che rendeva il giogo della legge insopportabile. Ed è per questo che non potevano capire Gesù che, secondo loro, infrangeva il riposo del sabato guarendo i malati il sabato, e anche dicendo che il Figlio dell’uomo era padrone del sabato e che questo giorno, così importante, era stato fatto per l’uomo, e non il contrario... (Mt 12,8; Mc 2,27). Gesù disfa il repertorio molto complicato dei precetti, e lo riassume nell’amore di Dio e del prossimo sopra tutto. Egli considera che questo è il primo comandamento, da cui tutti gli altri derivano... Di fronte a queste parole non possiamo fare altro che rivedere la nostra condotta, riconoscere i nostri errori e proporci in modo concreto di vivere per amore, di morire per amore.

A causa delle limitazione dei posti per via del Covid – 19, nelle domeniche 11 – 18 – 25 Ottobre non si garantisce la possibilità di accesso in Chiesa durante la S. Messa delle ore 10, perchè saranno celebrate le Prime Comunioni. 

 

In parrocchia sono a disposizione le particole per celiaci, senza glutine.
Per chi ne avesse necessità, deve recarsi in sacrestia prima dell'inizio della celebrazione.

 

In vista del ritorno alle celebrazioni liturgiche col popolo, previsto da lunedì 18 maggio, il vescovo di Albano, Marcello Semeraro ha indicato ai parroci e sacerdoti del presbiterio diocesano le disposizioni cui attenersi e che riguardano norme generali, l’organizzazione degli spazi, la gestione degli accessi, le norme di comportamento del celebrante, dei ministri e dei fedeli, la distribuzione dell’Eucaristia, la celebrazione di alcuni sacramenti, l’igienizzazione di luoghi e oggetti e le condizioni per le celebrazioni in luoghi diversi dalle chiese parrocchiali.

 

INGRESSO CONSENTITO A N° 118 FEDELI

 

- In Chiesa è OBBLIGATORIO l'utilizzo della mascherina, mentre si è dispensati l'utilizzo dei guanti.

 

Prenderci cura di noi stessi è carità
Nella messa lasceremo un posto per il nostro angelo custode (le sue ali misurano circa due metri)
 .  

 

Da Giovedì 01 Ottobre 2020, la S. Messa vespertina, sia feriale che festiva, sarà celebrata alle ore 18,00.  

 

 

Giovedì 22 Ottobre
S. Giovanni Paolo II
Ss. Messe 8,30 – 18,00

 

Venerdì 23 Ottobre 
Ss. Messe 8,30 – 18,00
Ore 15,00 Presso la Cappella del Beato Pio IX recita della "Coroncina alla Divina Misericordia". Ingresso da Vicolo dell'Arte.

 

Domenica 25 Ottobre
XXXa del Tempo Ordinario (Anno A)
Ss. Messe 8,00 – 10,00 – 12,00 – 18,00
Come ogni domenica la S. Messa delle ore 10,00, a partire dalle ore 9,45, viene trasmessa in diretta su Radio Omega 102.200-91.4 Mhz. http://www.radioomega.it/main/live-stream
 Ore 10,00 S. Messa di Prima Comunione.

 

Martedì 27 Ottobre
Ss. Messe 8,30 – 18,00
Ore 17,30 Supplica alla Vergine della Medaglia Miracolosa, animata dall’Associazione Mariana.

Mercoledì 28 Ottobre 
Ss. Simone e Giuda, apostoli e martiri
Ss. Messe 8,30 - 18,00 

Venerdì 30 Ottobre
Ss. Messe 8,30 – 18,00
Ore 15,00 Presso la Cappella del Beato Pio IX recita della "Coroncina alla Divina Misericordia". Ingresso da Vicolo dell'Arte.

Sabato 31 Ottobre
Ss. Messe 8,30 – 18,00
Ore 16,00 Sacramento della Confermazione.

Domenica 01 Novembre
Solennità di Tutti i Santi (Anno A)
Giornata della santificazione universale
Ss. Messe 8,00 – 10,00 – 12,00 – 18,00
Come ogni domenica la S. Messa delle ore 10,00, a partire dalle ore 9,45, viene trasmessa in diretta su Radio Omega 102.200-91.4 Mhz. http://www.radioomega.it/main/live-stream

 

Lunedì 02 Novembre
Commemorazione dei Defunti
Ss. Messe 8,30 – 18,00

Giovedì 15 ottobre, papa Francesco ha nominato il vescovo di Albano, Marcello Semeraro Prefetto della Congregazione delle cause dei Santi, il dicastero che ha competenza per tutto quello che riguarda la procedura che porta alla beatificazione e alla canonizzazione dei Servi di Dio. Semeraro, che compirà 73 anni a dicembre, ha tra i suoi vari incarichi quelli di segretario del Consiglio di Cardinali per aiutare il Santo Padre nel governo della Chiesa Universale e per studiare un progetto di revisione della Costituzione apostolica “Pastor Bonus”, amministratore apostolico ad nutum Sanctae Sedis del Monastero Esarchico di Santa Maria di Grottaferrata e di Delegato Pontificio dell’Ordine Basiliano d’Italia.
«Vivo questo momento – sono state le prime parole a caldo del vescovo Semeraro – con spirito di libertà e di generatività verso la chiesa diocesana che ho servito. Il resto verrà dopo».

Santi Simone e Giuda, Apostoli e martiri

Irene nasce ad Anzio il 30.09.1912 e muore a Roma l’ 8.08.1964, stroncata da male incurabile.

Restia ad ogni forma di svago e di divertimento, visse nella sequela  di Cristo dedicando ogni attimo della sua vita al servizio degli altri, alla contemplazione ed alla preghiera. Queste sue doti particolarmente rare ma presenti in lei fin dalla più tenera età, segnarono il suo processo costante di maturazione che la vide percorrere tutte le tappe dell’associazionismo cattolico; angioletto, aspirante, Terziaria Francescana, Figlia di Maria.

Il suo Padre Spirituale ha scritto di lei: “L’amore sulle ali dell’obbedienza, le meritò di cambiare le mura domestiche in monastero, il cuore in clausura, i suoi impegni parrocchiali in “Regola di vita”; le sue attività preferite divennero: l’apostolato, la preghiera, il servizio.

Irene era solita ripetere: “Penserò d’ora in poi alla famiglia ed alla Parrocchia; i miei fratelli saranno i sacerdoti, le mie sorelle tutte le suore e mi dedicherò a tutti con dedizione totale; i miei figli saranno i figli degli altri”.

Vera ancella del Santissimo, innamorata del Cristo Crocifisso, è stata una testimone attenta e fedele di un cristianesimo intensamente vissuto nel servizio, nella preghiera e nella dedizione totale di sé. 

Dotata di eccezionale pazienza e capacità, ha ricoperto per molti anni il ruolo di Presidente dell’Azione Cattolica; attivissima nella catechesi e nell’organizzazione dei gruppi parrocchiali, cui ha dedicato tutta la sua vita, è stata la madre spirituale di centinaia di giovani anziati che ancora oggi, pur con i capelli bianchi, la ricordano con immutato affetto e nostalgia.

 
 ORARIO DELLE Ss. MESSE
 
ORA SOLARE
 
 
Feriale e Prefestivo Festivo
8,30   8,00
  10,00
  12,00
18,00  18,00
                                                                  
 
Ufficio letture - Lodi - Ora terza ore 7,30
Santo Rosario ore 17,30
La S. Messa delle ore 10,00 viene trasmessa via Radio Omega 102.200-91.4 Mhz. 
 
 
ORA LEGALE (fino al 30 Settembre) 
 
Feriale e Prefestivo Festivo
8,30   8,00
  10,00
  12,00
19,00   19,00
  NEI MESI DI LUGLIO E AGOSTO ANCHE   20,00
 
                                                                       
Ufficio letture - Lodi - Ora terza ore 7,30
Santo Rosario ore 17,30
La S. Messa delle ore 10,00 viene trasmessa via Radio Omega 102.200-91.4 Mhz. 

Nasce a Gorizia il 25 maggio 1920 e muore in Anzio il 7 aprile 1941, presso le Suore della Carità. Giovane di alti ideali e di provata religiosità, al fine di seguire più da vicino le orme del Signore ed i suoi insegnamenti, avrebbe desiderato entrare in un Ordine contemplativo, ma ciò, per la sua giovanissima età, non le fu possibile. Accolta da Don Luigi Orione, nell’Istituto da lui stesso fondato in Anzio, fu inviata poi, come probanda, presso la Casa Madre delle Suore Orionine presso Tortona e poi al Paverano di Genova. La bontà e la purezza di cuore, sempre congiunte nella continua ricerca di Dio nel volto dei più poveri e bisognosi, furono i segni caratteristici della sua giovane vita, totalmente dedicata alla preghiera, all’ascesi, alla donazione piena e totale di se stessa al Cristo crocifisso.

Nelle gravi infermità che la colpirono minandone in modo irreversibile la sua giovane vita, Emma vide un particolare segno di benevolenza del Signore che, tramite esse, le offriva un’ulteriore opportunità di purificazione.

Pur tra le atroci sofferenze che ebbe ad affrontare e che impedirono  definitivamente la realizzazione del suo sogno di consacrarsi suora, Emma fece anche della malattia che le causò la morte a soli 21 anni, un inno di lode a Dio.

Scrisse pagine meravigliose di vita ascetica e fu instancabile esempio di testimone di vita interamente vissuta all’ombra della Croce, al servizio di Dio e dei fratelli.



Sia in Oriente che in Occidente è stata sempre diffusa la prassi di dedicare un mese alla devozione alla Beata Vergine Maria. Mentre presso i fedeli di rito orientale il mese prescelto è agosto, in Europa e in quasi tutti i paesi di rito latino, il mese prescelto è maggio, celebrato con varie espressioni. Anche il mese di ottobre, in verità, è caratterizzato dalla devozione mariana legato per di più alla recita del Rosario.

Come celebrare il mese di maggio?


Va premesso che gli animi dei fedeli debbono essere indirizzati prima di tutto verso le feste del Signore nelle quali, durante gli anni si celebrano i misteri della salvezza, come raccomanda la Costituzione Liturgica del Concilio Vaticano II. Per la coincidenza con i cinquanta giorni del tempo di Pasqua, il mese di maggio favorisce l'incontro dei fedeli con il Cristo risorto e la preparazione, con Maria, alla solennità di Pentecoste. Maria pertanto ci insegna a camminare con Cristo - come i due discepoli di Emmaus - e ad "aprire il cuore all'accoglienza dello Spirito Santo," che è Signore e dà la vita".

Un territorio tutto proteso lungo il litorale laziale centro di turismo, pellegrinaggi e numerose iniziative sociali. Con il distacco dalla storica vicaria di Nettuno, Anzio ha assunto lo status di viacariato a sè stante intervenendo all'interno di una realtà particolarmente ricca di proposte e nuove sfide.

Dieci le parrocchie presenti nel territorio vicariale tra le quali Santi Pio e Antonio, la più storica e di conseguenza classificata come Chiesa madre del vicariato.

Dieci parroci a servizio di una popolazione che conta 59.600 abitanti: un numero apparentemente non troppo alto per un territorio geograficamente articolato, destinato però a raddoppiare se non a triplicare nella stagione estiva, a fronte della massiccia presenza dei turisti che affollano la Città di Anzio.
Forte la presenza delle congregazioni religiose. Tra queste, citandone solo alcune, i Francescani nella Parrocchia Madre dei Santi Pio e Antonio, i Carmelitani nella Parrocchia di Santa Teresa, la congregazione di don Orione nella Parrocchia Sacro Cuore; questi ultimi, da alcuni anni, gestiscono anche una Casa di Accoglienza.

Rilevante l'impegno nel sociale profuso dalla comunità anziate. Alle cure di numerosi professionisti e volontari sono affidate persone di diverse età, alcune inserite in strutture come la Casa Famiglia "La Coccinella" presente da anni nel territorio.  Un vicariato che si propone anche come meta di pellegrinaggi, indirizzati per lo più al Santuario dedicato a Santa Teresa, che dall'alto della sua collina domina l'intera città di Anzio ed il territorio stesso del vicariato.

 

(fonte di testo: http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/cci_new/s2magazine/index1.jsp?idPagina=32476 )